IL SALENTO

Meta prediletta per le vacanze estive, soprattutto dei più giovani, il Salento è un luogo dove le bellezze della terra, del mare e della storia si incontrano per lasciare a bocca aperta il visitatore. Il Salento, noto in passato come Terra d’Otranto, è una grande distesa pianeggiante, a tratti esotico con alte temperature d’estate e un sole cocente che avvolge un orizzonte fatto di case bianche e basse.
La prima tappa obbligata è Lecce, la “Firenze del Sud” dove, il barocco ha assunto una propria connotazione che lo differenzia dallo stesso stile espresso in altre regioni. Le sue peculiarità hanno origine dall’utilizzo della pietra leccese, dal colore ambrato che conferisce alle chiese e ai palazzi un aspetto ricco e suntuoso.
Nel cuore del Salento si trova invece la Grecìa salentina dove sopravvivono ancora le tracce della lingua Grika parlata fin dai tempi della Magna Grecia e diffusa nei monasteri Basiliani.
Quest’area comprende i comuni di Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino dove le feste religiose e le sagre assumono un sapore particolare, rievocando tradizioni e riti ancestrali.
La cucina tipica salentina è umile e povera anche per gli ingredienti usati, ma molto nutriente e ricca di sapori, specchio delle tante dominazioni che si sono avvicendate in queste terre lasciando tracce indelebili nell’arte culinaria. Prevale di verdure coltivate e selvatiche, insieme con gli altri prodotti della terra come le lumache, insieme con l’impiego di pesce azzurro, oggi rivalutato, ma un tempo l’unico pesce che la popolazione poteva permettersi, contro una scarsità dei piatti a base di carne troppo costosa per i contadini.

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