Olio extravergine d’oliva multivarietale 0,25 lt. con tappo antirabbocco

4,50

Olio extravergine d’oliva multivarietale 0,25 lt. con tappo antirabocco

Categoria:

Zona di produzione: Puglia – Italy

Ubicazione uliveti: Crispiano TA

Varietà di olive: Olearola 40%, Leccino 30%, Frantoio 20%, Coratina 10%

Acidità: Tra 0,12 % e 0,4 %

Periodo di raccolta: Ottobre – Gennaio

Metodo di raccolta: A mano per brucatura e agevolata

Frantoio: Aziendale

Molitura: Meccanica in impianto Alfa Laval provvisto di denocciolatore. La molitura avviene a freddo con temperatura di 27 °C

Tipo d’impianto: 40.000 ulivi secolari in circa 200 ettari d’uliveto interamente irrigati con un impianto a goccia che consente una costante qualità delle olive

Imbottigliamento: Automatico con esclusivo utilizzo di bottiglie scure ed immissione di azoto prima della chiusura del tappo per la salvaguardia delle qualità chimiche ed organolettiche del prodotto

Caratteristiche organolettico: Olio extra vergine di oliva equilibrato e fine, dal gusto morbido non pungente, ricco di profumi fruttati e di polifenoli

Informazioni aggiuntive

Peso 0.7 kg
Tappo antirabocco

Dal 25 Novembre 2014 è obbligatorio nei ristoranti, bar, trattorie, portare in tavola bottiglie di olio extravergine d’oliva (e olio d’oliva vergine) munite del c.d. “tappo antirabbocco” ovvero, citando la norma in questione “””di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata e provvisti di un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato nell'etichetta”””.
La legge in questione (n° 161) prevede, oltretutto, dure sanzioni per i ristoratori che non si adeguano. Scopo del Legislatore: salvaguardare il consumatore da possibili contraffazioni dei prodotti offerti in degustazione nei pubblici esercizi, a seguito di denunciati casi di bottiglie di olio che, al termine, sono state nuovamente riempite da incauti ristoratori, con prodotto differente e spesso più scadente ed economico, rispetto a quello indicato in etichetta e, in quanto tale, per nulla riconducibile al marchio e/o azienda indicata, con inevitabile danno anche all'immagine di quella azienda.
L’uso del tappo antirabbocco è esclusivo per le bottiglie da portare in tavola e non anche per quelle destinate all'uso in cucina, per la preparazione dei pasti.
Per queste ultime confezioni il consumatore può sentirsi comunque salvaguardato perchè il Legislatore ha previsto norme sempre più dettagliate nella etichettatura degli imballi (con recepimento del Reg. UE 1169/2011) e comunque con i sistemi di tracciabilità del prodotto già in uso, che impongono da tempo alle aziende olearie la comunicazione giornaliera, al Ministero delle Politiche Agricole, di ogni attività legata alla commercializzazione del proprio prodotto.

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